Resoconto iniziativa 23 Marzo "Mobilità"
La Val d’Enza è pronta per la Mobilità Sostenibile.
I Giovani Democratici della Val d’Enza, con il loro coordinatore di zona, Federico Leone, e con il PD di Sant’Ilario, hanno organizzato un incontro pubblico al Fuori Orario in data 23 marzo per parlare di Mobilità Sostenibile e del ruolo di Sant’Ilario come porta della Val d’Enza.
La serata è stata incentrata su una discussione preliminare sui mezzi a disposizione di un giovane reggiano per raggiungere il proprio luogo di lavoro o la sede universitaria, o il plesso scolastico, che si frequenta. Il tema caldo è quello di una futura stazione per la Val d’Enza della metropolitana di superficie, che sfrutterà la fermata di Sant’Ilario per collegare i valdenzani alla stazione medio padana della TAV, non direttamente, ma passando da Reggio Emilia, e con la metropolitana di Parma. Il bacino della Val d’Enza, infatti, dà tanto in termini di ricchezza alle due città, e merita un trasporto pubblico che funzioni e un salto di qualità per la propria Mobilità, grazie sia alla stazione di Sant’Ilario che alla Via Emilia Bis.
Con il Coordinatore provinciale Federico Montanari, nelle numerose assemblee provinciali abbiamo discusso su come approfondire dal basso, con dibattiti fatti dai giovani per i giovani, le tematiche più difficili perché un giovane possa analizzarle da solo. Sono temi come Integrazione razziale, Mafia, Lavoro, Ambiente: temi portanti di una politica sociale che il PD deve affrontare, ma che spesso lasciamo trattare ad altre formazioni politiche che li strumentalizzano. Noi giovani, invece, abbiamo qualcosa da dire, e nelle iniziative di zona organizzate nella provincia lo stiamo dimostrando.
Circa la Mobilità, la domanda che ci siamo posti come ragazzi che vivono il proprio territorio è stata: “Come possono chiederci di spostarci per andare al lavoro o all’università in quelle condizioni, alle sette di mattina, col traffico congestionato, i treni e gli autobus pieni o in ritardo, la tasca sempre più svuotata dalla mano della Mobilità Insostenibile? “. Come Giovani Democratici, allora, abbiamo provato a dare la nostra ricetta, che prevede più dialogo tra Parma e Reggio, meno sprechi di risorse e più spazio alle comunità che vivono nella periferia della provincia e che non devono essere discriminate con un trasporto pubblico carente e mal distribuito, perché un giovane deve potersi spostare in fretta e deve essere libero di scegliere il proprio tempo; pensiamo poi all’intermodalità mancata ferro-gomma: da Sant’Ilario il treno del mattino parte quasi alla stessa ora dell’autobus, mentre si potrebbero dividere meglio le fasce orarie sincronizzando i due vettori di trasporto affinché siano intercambiabili, così se si perde il treno si prende l’autobus e non si arriva in ritardo a destinazione.
I relatori chiamati in causa a testimoniare l’impegno delle istituzioni o delle società che rappresentano – c’erano anche Vernaci e Ferrari di ACT e FER – verso una mobilità sostenibile. La provincia, con l’assessore Gobbi, ha parlato dei piani per migliorare il fondo stradale, la fluidità del traffico, ha relazionato su un tema per noi importante come il Car-Pooling (cioè aziende che incentivano i propri lavoratori a recarsi sul posto di lavoro condividendo l’auto per risparmiare e inquinare meno). L’impegno della Provincia e del Comune di Reggio, rappresentato al Fuori Orario dall’assessore Gandolfi, per favorire la mobilità sostenibile passa anche dalla Via Emilia Bis, ma soprattutto dalla Metropolitana di superficie che potrà nascere grazie ai flussi ferroviari spostati sulla linea della TAV; in questo senso, la stazione di Sant’Ilario sarà strategica per la Mobilità in Val d’Enza. La regione, per la quale era presente Laura Salsi, ha sottolineato le difficoltà che caratterizzano opere così importanti, ma ha anche garantito l’impegno della Regione per migliorare la qualità del trasporto, e conseguentemente dell’ambiente, sia in Val d’Enza che nel resto del territorio emiliano, ma per far questo serve dialogo.
Noi, Giovani Democratici, abbiamo buttato un sassolino nello stagno per dimostrare che il dibattito stimola le coscienze, e che anche su questioni così grandi si possono raggiungere dei punti comuni di confronto. Avanti tutta!
Federico Leone
Coordinatore GD
Val d’Enza







